In principio furono i calciatori. Dalla mitraglia di
Batistuta al ciucciotto di Totti passando per l’aeroplanino di Montella e le capriole di Martins, l’esultanza
dopo la realizzazione di un gol è diventata per molti bomber una sorta
di ‘firma’ e ha ben presto fatto tendenza anche in altre discipline sportive.
Anche nel tennis non mancano gli esempi di quelli che sono
diventati dei veri e propri rituali post vittoria. Si va dai modi di festeggiare più tradizionali,
quali gli inchini di Agassi o i baci dispensati dalla Sharapova ai quattro lati
del campo, a quelli più originali e curiosi.